Le dodici fatiche d’Eracle
Dopo avere udito queste parole Eracle si recò a Tirinto per sottoporsi ai comandi di Euristeo. Come prima impresa costui gli ordinò di portargli la pelle del leone nemeo, che era una belva invulnerabile figlia di Tifone.
Dopo avere udito queste parole Eracle si recò a Tirinto per sottoporsi ai comandi di Euristeo. Come prima impresa costui gli ordinò di portargli la pelle del leone nemeo, che era una belva invulnerabile figlia di Tifone.