"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"
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domenica 16 marzo 2014

Shaykh At-Tâdilî, Qasîdah: Lâ ilâha illâ Allâh

Shaykh At-Tâdilî[1]
Qasîdah: Lâ ilâha illâ Allâh[2]

Il Sole della Testimonianza si è levato, splendente.
Ha illuminato l’Esistenza.
«Lâ ilâha illâ Allâh»
ha dissipato la nube della negazione.

giovedì 16 gennaio 2014

Shaykh Muhammad at-Tâdilî, La vita tradizionale è la sincerità - Ad-dînun-Nasîha - III

Shaykh Muhammad at-Tâdilî 
La vita tradizionale è la sincerità 
Ad-dînun-Nasîha
III

(Rivista di Studi Tradizionali n°  29

Sappiate che la qualità di walî (wilâya[1]), come d’altronde la funzione di profeta, non è qualcosa che si possa acquisire. Essa comporta vari gradi; il suo dominio è l’Interiore e comprende le realtà essenziali (haqâiq) e le sottigliezze (daqâiq); in essa non vi è nessun intermediario (wâsita).

mercoledì 15 gennaio 2014

Shaykh Muhammad at-Tâdilî, La vita tradizionale è la sincerità - Ad-dînun-Nasîha - II

Shaykh Muhammad at-Tâdilî
La vita tradizionale è la sincerità 
Ad-dînun-Nasîha
II

II - (Rivista di Studi Tradizionali n° 28) 

Il risultato della pratica del dhikr è quindi inseparabile dalla perfetta fratellanza tra gli iniziati, e chi si dedica all’“incantazione” perviene al grado della Futuwwa[1], poiché egli si occupa sempre degli altri.

martedì 14 gennaio 2014

Shaykh Muhammad at-Tâdilî, La vita tradizionale è la sincerità - Ad-dînun-Nasîha - I

Shaykh Muhammad at-Tâdilî
La vita tradizionale è la sincerità 
Ad-dînun-Nasîha 

(Rivista di Studi Tradizionali n° 26-27)

Nota Biografica 
«L’umile adoratore del suo Signore, il prigioniero del suo difetto, colui che importuna (al-mutataffil) la comunità di Allâh, colui che loda l’Inviato di Allâh - su lui il saluto e la pace di Allâh, Muhammed ben Alî et-Tâdilî, di Rabat per nascita, di Sijilmâsah[1]  per origine (açl), el-Hasanî[2] per lignaggio».