René Guénon
La scienza profana di fronte alle dottrine tradizionali *
* Études Traditionnelles, aprile-maggio 1950. (Rivista di Studi Tradizionali, n. 24, 67)
Nonostante le nostre frequenti precisazioni sull’atteggiamento che normalmente dovrebbe essere tenuto nei confronti della scienza profana da chiunque rappresenti e semplicemente esponga una qualsiasi dottrina tradizionale, ci pare, a giudicare da talune considerazioni che ultimamente ci sono pervenute da diverse parti, che non tutti l’abbiano capito perfettamente. Dobbiamo però riconoscere che questa incomprensione ha una scusante, in quanto l’atteggiamento di cui sopra è difficilmente concepibile per coloro, e sono l’immensa maggioranza dei nostri contemporanei almeno nel mondo occidentale, i quali sono più o meno contaminati dallo spirito moderno; rari sono quelli che riescono a sbarazzarsi interamente dei pregiudizi inerenti alla mentalità che l’educazione ricevuta e l’ambiente stesso in cui vivono hanno loro imposto. Orbene, uno dei più radicati fra questi pregiudizi è certamente la credenza nel valore della scienza moderna, che in realtà è un tutt’uno con la scienza profana, da cui deriva inevitabilmente, in molti, una sorta di volontà più o meno cosciente a non ammettere che i risultati reali o supposti di questa scienza siano qualcosa di cui si può non tenere conto alcuno.





