"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"
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sabato 21 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. La tomba di Ermete

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

La tomba di Ermete[1]

Ciò che abbiamo detto riguardo a certe imprese «pseudo-iniziatiche» potrebbe facilmente far comprendere le ragioni per cui siamo pochissimo invogliati a trattare questioni che tocchino più o meno da vicino l’antica tradizione egizia.

giovedì 19 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Ermete

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

Ermete[1]

Parlando della tradizione ermetica, dicevamo che essa si riferisce propriamente ad una conoscenza d’ordine non metafisico, ma soltanto cosmologico, intendendo quest’ultimo termine nella sua duplice applicazione «macrocosmica» e «microcosmica».

martedì 17 febbraio 2015

René Guénon. Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. «La Tradizione Ermetica»[

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

«La Tradizione Ermetica»[1]

Con il titolo La Tradizione Ermetica nei suoi simboli, nella sua dottrina e nella sua «Ars Regia»[2] Julius Evola ha dato recentemente alle stampe un’opera interessante da molti punti di vista, ma che dimostra una volta di più, se ce ne fosse bisogno, l’opportunità dei nostri scritti ultimi, riguardo ai rapporti fra l’iniziazione sacerdotale e l’iniziazione regale[3].

sabato 14 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Il «Siphra di-Tzeniutha»

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

Il «Siphra di-Tzeniutha»[1]

Paul Vulliaud ha appena dato alle stampe, primo di una serie di «testi fondamentali della Cabala», una traduzione del Siphra di-Tzeniutha, facendolo precedere da una lunga introduzione, molto più lunga dello stesso testo tradotto, anzi dei due testi tradotti, perché, in realtà, nel volume in questione vi sono due versioni successive del testo, una letterale e l’altra parafrasata.

giovedì 12 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. «La Cabala ebraica»

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

«La Cabala ebraica»[1]

Fino ad oggi, per lo studio della Cabala, non esisteva alcun lavoro d’insieme che, presentasse un carattere veramente serio; infatti, il libro di Adolphe Frank, malgrado la sua fama, mostra soprattutto fino a qual punto l’autore, imbevuto di pregiudizi universitari e per di più completamente digiuno di ebraico, era incapace di comprendere l’argomento che si è sforzato di trattare; quanto a certe compilazioni tanto indigeste quanto fantasiose, come quella di Papus[2], è meglio non parlarne. Vi era dunque una deplorevole lacuna da colmare, e ci pareva che l’importante lavoro di Paul Vulliaud[3] dovesse essere precisamente destinato a questo; eppure, benché questo lavoro sia fatto molto coscienziosamente e benché in esso vi siano molte cose interessanti, dobbiamo confessare che, leggendolo, abbiamo provato una certa delusione.

martedì 10 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Cabala e scienza dei numeri

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

Cabala e scienza dei numeri[1]

Abbiamo sovente insistito sul fatto che le «scienze sacre» appartenenti ad una data forma tradizionale ne costituiscono realmente parte integrante, perlomeno a titolo di elementi secondari e subordinati, lungi dal rappresentarne solamente delle specie di aggiunte avventizie, che vi si sarebbero ricollegate più o meno artificialmente.

sabato 7 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Qabbalah

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

Qabbalah[1]

La parola Qabbalah, in ebraico, non significa altro che «tradizione», nel senso più ampio; e per quanto il più delle volte, essa designi la tradizione esoterica o iniziatica, quando viene usata senza ulteriori specificazioni, si arriva perfino ad applicarla alla tradizione exoterica[2].

giovedì 5 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Alcune considerazioni sul nome Adamo

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

Alcune considerazioni sul nome Adamo[1]

Nel nostro studio sulla «situazione della tradizione atlantidea nel Manvantara», abbiamo detto che il nome Adam significa letteralmente «rosso», e che questo è uno degli indizi del collegamento della tradizione ebraica con quella atlantidea, che fu quella della razza rossa.

martedì 3 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. La situazione della civilta atlantidea nel «Manvantara»

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

La situazione della civilta atlantidea nel «Manvantara»[1]

Abbiamo appena segnalato, con Atlantide et Hyperborée, la confusione che troppo frequentemente si fa tra la Tradizione primordiale, in origine «polare» nel senso letterale della parola, e il cui punto di partenza è quello stesso del presente Manvantara, e la tradizione derivata e secondaria che fu la tradizione atlantidea, riferentesi ad un periodo molto più ristretto.

domenica 1 febbraio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Atlantide e regione iperborea


René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici
 

Atlantide e regione iperborea[1]

Nella rivista Atlantis (giugno 1929), Paul Le Cour riprende la nota di un nostro articolo dello scorso maggio[2] in cui affermavamo la distinzione fra Regione iperborea e Atlantide, contro coloro che vogliono confonderle e che parlano di «Atlantide iperborea». A dire il vero, sebbene questa espressione sembri effettivamente appartenere soltanto a Paul Le Cour, non era a lui solo che pensavamo, scrivendo quella nota, perché egli non è certo l’unico a confondere le questioni di cui si tratta. Tale confusione la si trova ugualmente in Herman Wirth, autore di un’importante opera sulle origini dell’umanità (Der Aufgang der Menschheit), edita di recente in Germania: questi usa costantemente il termine «nord-atlantico» per designare la regione che costituì il punto di partenza della tradizione primordiale.

mercoledì 28 gennaio 2015

René Guénon, Forme tradizionali e cicli cosmici - cap. Alcune considerazioni sulla dottrina dei cicli cosmici *

René Guénon
Forme tradizionali e cicli cosmici


Alcune considerazioni sulla dottrina dei cicli cosmici *


Ci è stato chiesto talvolta, a proposito degli accenni che siamo stati indotti a fare in diverse occasioni alla dottrina indù dei cicli cosmici ed a quelle equivalenti che si ritrovano in altre tradizioni, di darne, se non una esposizione completa, almeno un quadro d’insieme, a grandi linee.