"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"

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domenica 2 dicembre 2018

René Guénon L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 11. Le differenti condizioni di Âtmâ nell’essere umano

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

11. Le differenti condizioni di Âtmâ nell’essere umano

Affronteremo ora lo studio delle differenti condizioni dell’essere individuale, il quale risiede nella forma vivente, che, come abbiamo spiegato più sopra, comprende da una parte la forma sottile (sûkshma-sharîra o linga-sharîra) e dall’altra quella grossolana o corporea (sthûla-sharîra).

giovedì 29 novembre 2018

Śrī Śrī Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī Mahārājajī, Commento a Bhagavad Gītā II.23-25

Śrī Śrī Svāmī Prakāśānandendra Sarasvatī Mahārājajī
Commento a Bhagavad Gītā II.23-25
[1]

La Bhagavad Gītā, a proposito dell’Ātman, afferma che:
Le lame non lo tagliano, il fuoco non lo brucia, l’acqua non lo scioglie, il vento non lo dissecca e lo polverizza (śoṣayati).Non può essere tagliato, non può essere bruciato, non può essere sciolto né disseccato perché è eterno, onnipervadente, immutabile, immobile, sempre uguale.Esso è non manifestato (avyakta), perciò è detto inconcepibile e immutabile. Se conosci ciò non devi preoccuparti del corpo.[2]

lunedì 26 novembre 2018

Meister Eckhart, Iusti vivent in aeternum

Meister Eckhart
Iusti vivent in aeternum

I giusti vivranno in eterno, e la loro ricompensa è presso Dio.

sabato 24 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 10. Unità e identità essenziali del «Sé» in tutti gli stati dell’essere

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

10. Unità e identità essenziali del «Sé» in tutti gli stati dell’essere

Qui, dobbiamo insistere un poco su un punto essenziale: tutti i principi o gli elementi di cui abbiamo parlato, che vengono descritti come distinti, e che effettivamente lo sono dal punto di vista individuale, lo sono però soltanto da questo punto di vista, e in realtà costituiscono solo altrettante modalità manifestate dello «Spirito Universale» (Âtmâ).

giovedì 22 novembre 2018

Ibn ‘Arabî, Fusûs al-Hikam: La sapienza divina (al-hikmat ar-rahmaniyyah) nel Verbo di Salomone

Ibn ‘Arabî
Fusûs al-Hikam: La sapienza divina (al-hikmat ar-rahmaniyyah) nel Verbo di Salomone

[Bilqis disse:] «In verità, essa viene da Salomone, ed è: Nel nome di Dio, il Clemente (ar-rahman), il Misericordioso (ar-rahim)[1]; il che significa: «In verità, questa lettera viene da Salomone, e il suo contenuto è: Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso...».

martedì 20 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 9. Gli involucri del «Sé»; i cinque vâyu o funzioni vitali

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

9. Gli involucri del «Sé»; i cinque vâyu o funzioni vitali

Secondo il Vêdânta, Purusha o Âtmâ, manifestandosi come jîvâtmâ nella forma vivente dell’essere individuale, si riveste di una serie di «involucri» (kosha) o «veicoli» successivi, che rappresentano altrettante fasi della sua manifestazione, e che sarebbe però completamente erroneo assimilare a dei «corpi», perché soltanto l’ultima fase è di ordine corporeo.

domenica 18 novembre 2018

Vidyā Nivāsa Miśra, Il concetto di nāda nel pensiero indiano

Vidyā Nivāsa Miśra
Il concetto di nāda nel pensiero indiano

Presentazione
Conferenza tenuta dal Paṇḍita Śrī Vidyā Nivāsa Miśra al Lido di Venezia il 16 aprile 2002, a latere del convegno VAIS sulla figura del guru nelle diverse tradizioni.
Il Paṇḍita prof. dr. Vidyā Nivāsa Miśra (PhD) (1926–2005) è stato un insigne erudito, che ha spaziato tra i diversi campi della cultura tradizionale offrendo delle chiavi di accesso alle più elevate vette della conoscenza indiana anche ad alcuni qualificati ambienti occidentali. Ha pubblicato più di settanta saggi, opere critiche e trattati di linguistica e glottologia; cultore e curatore dei libri di A.K. Coomaraswamy, profondo conoscitore di R. Guénon, è stato insignito di parecchi premi e onorificenze, tra cui il Padma Shree, il Moorti Devi Award del Bharatiya Jnanapith e lo Shankar Puraskar della K.K. Birla Foundation.

giovedì 15 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 8. Manas o il senso interno; le dieci facoltà esterne di sensazione e di azione

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

8. Manas o il senso interno; le dieci facoltà esterne di sensazione e di azione

Dopo la coscienza individuale (ahankâra), l’enumerazione dei tattwa del Sânkhya comprende, nello stesso gruppo delle «produzioni produttive», i cinque tanmâtra, determinazioni elementari sottili, dunque incorporee e non percettibili esteriormente; i tanmâtra sono i principi rispettivi da cui derivano direttamente i cinque bhûta o elementi corporei e sensibili, e che trovano espressione in modo ben definito nelle condizioni stesse dell’esistenza individuale al grado dove si colloca lo stato umano. 

martedì 13 novembre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita - II fine

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita

II

Nel Vedānta ci sono anche altre varianti metodiche[1] per arrivare intuitivamente alla conoscenza della nostra natura assoluta e non duale. 

domenica 11 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 7. Buddhi o l’intelletto superiore

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

7. Buddhi o l’intelletto superiore

Il primo grado della manifestazione di Âtmâ, intendendo questa parola nel senso già precisato nel capitolo precedente, è l’intelletto superiore (Buddhi), che, come abbiamo visto sopra, è chiamato anche Mahat o il «grande principio»: è il secondo dei venticinque principi del Sânhhya, dunque la prima di tutte le produzioni di Prakriti

venerdì 9 novembre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita - I

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita

I

In questa sede [*] il lettore ha già avuto modo di essere informato sui punti più importanti della dottrina advitīya e del metodo diretto (sākṣāt sādhana) insegnato dai vedānti guru affinché il discepolo (śiṣya) possa conoscere realmente l’identità tra l’Ātman e il Principio assoluto, il Brahman.

martedì 6 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 6. I gradi della manifestazione individuale

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

6. I gradi della manifestazione individuale

Dobbiamo ora passare all’enumerazione dei diversi gradi della manifestazione di Âtmâ, inteso come personalità, in quanto tale manifestazione costituisce l’individualità umana; e possiamo ben dire che essa la costituisce effettivamente, poiché l’individualità non avrebbe esistenza alcuna se fosse separata dal suo principio, che è la personalità.

domenica 4 novembre 2018

Gian Giuseppe Filippi, Meditazione sul simbolo e Contemplazione dell’Assoluto

Gian Giuseppe Filippi
Meditazione sul simbolo e Contemplazione dell’Assoluto[1]

Su questo medesimo Sito [*]  è già stato spiegato come il rinunciante che ha adottato la vita del saṃnyāsin paramhāṃsa[2] debba seguire la disciplina dell’ascolto (śrāvaṇa) delle Upaniṣad dalla bocca di un maestro e ponderare su di essa regolarmente e continuamente fino a raggiungere in questa vita l’immediata visione del Sé.

venerdì 2 novembre 2018

René Guénon - L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 5. Purusha inalterato dalle modificazioni individuali

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

5. Purusha inalterato dalle modificazioni individuali

Secondo la Bhagavad-Gîtâ, «vi sono nel mondo due Purusha, l’uno distruttibile, l’altro indistruttibile: il primo è ripartito fra tutti gli esseri, l’altro è l’immutabile. 

mercoledì 31 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 5

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

5 L’adhyāropāpavāda nell’esame dei tre stati di Coscienza: avasthātraya mīmāṃsā

Lavasthātraya mīmāṃsā rappresenta il metodo più elevato tra quelli vedāntici finora descritti, che s’identifica all’advaita vicāra stesso e che, perciò, conduce alla Liberazione finale dall’ignoranza.

lunedì 29 ottobre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 4. Purusha e Prakriti

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

4. Purusha e Prakriti

Dobbiamo ora considerare Purusha, non più in se stesso, ma in rapporto alla manifestazione; questo ci consentirà di capire meglio in seguito come esso possa essere visto sotto diversi aspetti, pur essendo in realtà uno solo. 

sabato 27 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 4

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

4 – L’applicazione dell’adhyāropāpavāda alla manifestazione, mantenimento e dissoluzione del mondo: sṛṣṭi-sthiti-saṃhāra vicāra

In passi diversi le Upaniṣad raccomandano l’indagine sul Brahman come se l’individuo fosse il conoscitore e Brahman l’oggetto della conoscenza.

giovedì 25 ottobre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 3. Il centro vitale dell’essere umano, dimora di Brahma

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

3. Il centro vitale dell’essere umano, dimora di Brahma

Il «Sé», come abbiamo visto in ciò che precede, non dev’essere distinto da Âtmâ; e, d’altra parte, Âtmâ è identificato con Brahma stesso: possiamo chiamare ciò l’«Identità Suprema», con un’espressione presa in prestito dall’esoterismo islamico, la cui dottrina, su questo e su molti altri punti, e malgrado le grandi differenze di forma, è in fondo la stessa di quella della tradizione indù.

martedì 23 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 3

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

3 – L’applicazione dell’adhyāropāpavāda sulla conoscenza e l’ignoranza: vidyāvidyā vicāra

Il capitolo che qui ha inizio si basa essenzialmente sugli insegnamenti di Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī Mahārājajī e sulle loro spiegazioni da parte di Śrī Śrī Prakaśānandendra Sarasvatī Svāmījī.

lunedì 22 ottobre 2018

René Guénon L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 2. Distinzione fondamentale fra il «Sé» e l’«io»

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

2. Distinzione fondamentale fra il «Sé» e l’«io»

Per capire bene la dottrina del Vêdânta in ciò che concerne l’essere umano, è importante delineare innanzi tutto, il più nettamente possibile, la fondamentale distinzione fra il «Sé», che è il principio stesso dell’essere, e l’«io» individuale.