"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"

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martedì 20 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 9. Gli involucri del «Sé»; i cinque vâyu o funzioni vitali

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

9. Gli involucri del «Sé»; i cinque vâyu o funzioni vitali

Secondo il Vêdânta, Purusha o Âtmâ, manifestandosi come jîvâtmâ nella forma vivente dell’essere individuale, si riveste di una serie di «involucri» (kosha) o «veicoli» successivi, che rappresentano altrettante fasi della sua manifestazione, e che sarebbe però completamente erroneo assimilare a dei «corpi», perché soltanto l’ultima fase è di ordine corporeo.

domenica 18 novembre 2018

Vidyā Nivāsa Miśra, Il concetto di nāda nel pensiero indiano

Vidyā Nivāsa Miśra
Il concetto di nāda nel pensiero indiano

Presentazione
Conferenza tenuta dal Paṇḍita Śrī Vidyā Nivāsa Miśra al Lido di Venezia il 16 aprile 2002, a latere del convegno VAIS sulla figura del guru nelle diverse tradizioni.
Il Paṇḍita prof. dr. Vidyā Nivāsa Miśra (PhD) (1926–2005) è stato un insigne erudito, che ha spaziato tra i diversi campi della cultura tradizionale offrendo delle chiavi di accesso alle più elevate vette della conoscenza indiana anche ad alcuni qualificati ambienti occidentali. Ha pubblicato più di settanta saggi, opere critiche e trattati di linguistica e glottologia; cultore e curatore dei libri di A.K. Coomaraswamy, profondo conoscitore di R. Guénon, è stato insignito di parecchi premi e onorificenze, tra cui il Padma Shree, il Moorti Devi Award del Bharatiya Jnanapith e lo Shankar Puraskar della K.K. Birla Foundation.

giovedì 15 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 8. Manas o il senso interno; le dieci facoltà esterne di sensazione e di azione

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

8. Manas o il senso interno; le dieci facoltà esterne di sensazione e di azione

Dopo la coscienza individuale (ahankâra), l’enumerazione dei tattwa del Sânkhya comprende, nello stesso gruppo delle «produzioni produttive», i cinque tanmâtra, determinazioni elementari sottili, dunque incorporee e non percettibili esteriormente; i tanmâtra sono i principi rispettivi da cui derivano direttamente i cinque bhûta o elementi corporei e sensibili, e che trovano espressione in modo ben definito nelle condizioni stesse dell’esistenza individuale al grado dove si colloca lo stato umano. 

martedì 13 novembre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita - II fine

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita

II

Nel Vedānta ci sono anche altre varianti metodiche[1] per arrivare intuitivamente alla conoscenza della nostra natura assoluta e non duale. 

domenica 11 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 7. Buddhi o l’intelletto superiore

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

7. Buddhi o l’intelletto superiore

Il primo grado della manifestazione di Âtmâ, intendendo questa parola nel senso già precisato nel capitolo precedente, è l’intelletto superiore (Buddhi), che, come abbiamo visto sopra, è chiamato anche Mahat o il «grande principio»: è il secondo dei venticinque principi del Sânhhya, dunque la prima di tutte le produzioni di Prakriti

venerdì 9 novembre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita - I

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
Alcune precisazioni sul Metodo dell’Advaita

I

In questa sede [*] il lettore ha già avuto modo di essere informato sui punti più importanti della dottrina advitīya e del metodo diretto (sākṣāt sādhana) insegnato dai vedānti guru affinché il discepolo (śiṣya) possa conoscere realmente l’identità tra l’Ātman e il Principio assoluto, il Brahman.

martedì 6 novembre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 6. I gradi della manifestazione individuale

René Guénon 
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

6. I gradi della manifestazione individuale

Dobbiamo ora passare all’enumerazione dei diversi gradi della manifestazione di Âtmâ, inteso come personalità, in quanto tale manifestazione costituisce l’individualità umana; e possiamo ben dire che essa la costituisce effettivamente, poiché l’individualità non avrebbe esistenza alcuna se fosse separata dal suo principio, che è la personalità.

domenica 4 novembre 2018

Gian Giuseppe Filippi, Meditazione sul simbolo e Contemplazione dell’Assoluto

Gian Giuseppe Filippi
Meditazione sul simbolo e Contemplazione dell’Assoluto[1]

Su questo medesimo Sito [*]  è già stato spiegato come il rinunciante che ha adottato la vita del saṃnyāsin paramhāṃsa[2] debba seguire la disciplina dell’ascolto (śrāvaṇa) delle Upaniṣad dalla bocca di un maestro e ponderare su di essa regolarmente e continuamente fino a raggiungere in questa vita l’immediata visione del Sé.

venerdì 2 novembre 2018

René Guénon - L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 5. Purusha inalterato dalle modificazioni individuali

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

5. Purusha inalterato dalle modificazioni individuali

Secondo la Bhagavad-Gîtâ, «vi sono nel mondo due Purusha, l’uno distruttibile, l’altro indistruttibile: il primo è ripartito fra tutti gli esseri, l’altro è l’immutabile. 

mercoledì 31 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 5

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

5 L’adhyāropāpavāda nell’esame dei tre stati di Coscienza: avasthātraya mīmāṃsā

Lavasthātraya mīmāṃsā rappresenta il metodo più elevato tra quelli vedāntici finora descritti, che s’identifica all’advaita vicāra stesso e che, perciò, conduce alla Liberazione finale dall’ignoranza.

lunedì 29 ottobre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 4. Purusha e Prakriti

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

4. Purusha e Prakriti

Dobbiamo ora considerare Purusha, non più in se stesso, ma in rapporto alla manifestazione; questo ci consentirà di capire meglio in seguito come esso possa essere visto sotto diversi aspetti, pur essendo in realtà uno solo. 

sabato 27 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 4

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

4 – L’applicazione dell’adhyāropāpavāda alla manifestazione, mantenimento e dissoluzione del mondo: sṛṣṭi-sthiti-saṃhāra vicāra

In passi diversi le Upaniṣad raccomandano l’indagine sul Brahman come se l’individuo fosse il conoscitore e Brahman l’oggetto della conoscenza.

giovedì 25 ottobre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 3. Il centro vitale dell’essere umano, dimora di Brahma

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

3. Il centro vitale dell’essere umano, dimora di Brahma

Il «Sé», come abbiamo visto in ciò che precede, non dev’essere distinto da Âtmâ; e, d’altra parte, Âtmâ è identificato con Brahma stesso: possiamo chiamare ciò l’«Identità Suprema», con un’espressione presa in prestito dall’esoterismo islamico, la cui dottrina, su questo e su molti altri punti, e malgrado le grandi differenze di forma, è in fondo la stessa di quella della tradizione indù.

martedì 23 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 3

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

3 – L’applicazione dell’adhyāropāpavāda sulla conoscenza e l’ignoranza: vidyāvidyā vicāra

Il capitolo che qui ha inizio si basa essenzialmente sugli insegnamenti di Svāmī Satcidānandendra Sarasvatī Mahārājajī e sulle loro spiegazioni da parte di Śrī Śrī Prakaśānandendra Sarasvatī Svāmījī.

lunedì 22 ottobre 2018

René Guénon L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 2. Distinzione fondamentale fra il «Sé» e l’«io»

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

2. Distinzione fondamentale fra il «Sé» e l’«io»

Per capire bene la dottrina del Vêdânta in ciò che concerne l’essere umano, è importante delineare innanzi tutto, il più nettamente possibile, la fondamentale distinzione fra il «Sé», che è il principio stesso dell’essere, e l’«io» individuale.

domenica 21 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 2

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

2. La comune intuizione o esperienza d’esistere e di essere cosciente (sarva loka prasiddha anubhava)

L’argomento di questo secondo capitolo riprende certi concetti precedentemente espressi in alcuni contributi già apparsi su questo Sito[1]

sabato 20 ottobre 2018

René Guénon - L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta - 1. Generalità sul Vêdânta

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

1. Generalità sul Vêdânta

Il Vêdânta, contrariamente alle opinioni più generalmente in voga fra gli orientalisti, non è una filosofia, né una religione, né qualche cosa che partecipa più o meno dell’una e dell’altra.

venerdì 19 ottobre 2018

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra, La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana - 1

Devadatta Kīrtideva Aśvamitra
La distruzione della falsa conoscenza: mithyā vinaśana

I - Presunte prove dell’esistenza di Dio e reale esperienza dell’Esistenza

La dottrina dell’Advaita, è il caso di ricordarlo in questa premessa, non è affatto una semplice speculazione teorica, poiché chi ne segue gli insegnamenti da un guru qualificato usufruisce di essa come metodo (sādhana)[1].

giovedì 18 ottobre 2018

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta, Premessa

René Guénon
L’uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta

Premessa

Nelle nostre opere precedenti abbiamo a più riprese annunciato l’intenzione di pubblicare una serie di studi nei quali ci sarebbe stato possibile, secondo i casi, o esporre direttamente taluni aspetti delle dottrine metafisiche dell’Oriente, o adattare queste stesse dottrine nel modo che ci fosse apparso più intelligibile e proficuo, sempre però restando rigorosamente fedeli al loro spirito.

sabato 23 giugno 2018

Marius Schneider, Gli dèi sono canti

Marius Schneider
Gli dèi sono canti

IL SUONO CREATORE DEL MONDO

Un gran numero di informazioni sulla natura della musica e sul suo ruolo nel mondo ci viene dai miti della creazione.