"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"
È noto ormai al mondo occidentale che il termine jihâd non è traducibile con “guerra
santa” se non facendo doverose precisazioni linguistiche, ideologiche e
contenutistiche.
Sufismo e new age: incompatibilità ed interferenze
Fu chiesto una volta ad uno studente di lingue e cultura orientali cosa fosse il “sufismo” e la risposta fu che si trattava di una scuola di pensiero. Ma soffermandosi a considerare la vita e l’esperienza di vita che il sufismo comporta, lo studente si corresse dicendo: “No è di più, forse è l’islâm nella sua interezza e profondità”.
Volendo
parlare di islâm e di Ibn Arabî, non si può far altro che introdurre
all’ambiente e alla dottrina sufi in cui Ibn Arabi si inserisce a pieno titolo.