"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"
L’influsso del Cielo,
esercitandosi incessantemente, produce tutti gli esseri. L’influsso dell’Uomo
Vero, propagandosi uniformemente, fa sì che tutto gli si sottometta.
Colui il cui cuore si è
stabilito nell’Immutabile emette una luce divina che
gli rivela la sua natura profonda. In chi emette questa luce divina gli uomini riconoscono l’Uomo Vero.
Mentre Chuang Tzu pesca con la lenza sulla riva del P'ou, il re di Chou gli
invia due alti funzionari per offrire al filosofo un lavoro di prestigio a
corte.
'Il nostro principe', dicono gli inviati 'desidera dare a Voi, Chuang Tzu, la
responsabilità del suo territorio'.
«Una
volta, racconta Chuang-tze, di notte, sognai di essere una farfalla che
volteggiava contenta del suo destino; poi mi svegliai, ed ero Chuang-tze. Chi sono, in realtà? Una farfalla che sogna di essere Chuang-tze, oppure Chuang-tze che si immagina di essere stato una
farfalla? Nel mio caso, vi sono due individui reali? Vi è stata una
reale trasformazione di un individuo in un altro? Né una cosa né
l’altra; vi sono state due modificazioni irreali dell’essere unico,
della norma universale, nella quale tutti gli esseri in tutti i loro
stati sono una cosa sola».