Demetrio
Giordani
Di quale Jihâd stiamo parlando?
Sembra che al momento non ci
sia vocabolo della lingua araba più abusato di jihâd. Esso è ormai costantemente associato al fanatismo religioso
e alla violenza degli attentati terroristici, e le interpretazioni che del
termine vengono quotidianamente proposte suppongono
l’estrema banalizzazione di un’idea che, all’origine, è invece carica di
significati particolari e di un infinita gamma di sfumature.