Plotino
L'Uno è tutte le cose
(Enneade VI, 8 - XII - XIII – Ibid.)
I. L'Uno è "tutte le cose" e al tempo stesso non è neppure una di esse; principio di tutto, voglio dire, non è "tutte le cose" in una maniera qualunque ma è tutto in una maniera trascendente.