"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"
Visualizzazione post con etichetta Esicasmo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Esicasmo. Mostra tutti i post

lunedì 15 luglio 2019

Detti e fatti dei Padri del deserto VI/VI - Della Custodia della Mente

Detti e fatti dei Padri del deserto

Della Custodia della Mente

L'abate Sisoe diceva: «Rettifica le inclinazioni del tuo corpo e per il cuore non ti sarà richiesto nulla».

martedì 7 maggio 2019

Detti e fatti dei Padri del deserto V/VI- Dell'Umiltà

Detti e fatti dei Padri del deserto

Dell'Umiltà

Un fratello interrogò un anziano: «Che devo fare, poiché la vanagloria mi attanaglia?». L'anziano gli rispose: «Hai ragione, perché sei tu che hai fatto il cielo e la terra» Il fratello, toccato dalla compunzione, disse: «Perdonami, non ho fatto nulla»

lunedì 8 aprile 2019

Detti e fatti dei Padri del deserto IV/VI- "Fuge, tace, quiesce"

Detti e fatti dei Padri del deserto

"Fuge, tace, quiesce"

L'abate Pastor diceva: «Quali che siano le tue pene, la vittoria su di esse sta nel silenzio».

giovedì 28 marzo 2019

Detti e fatti dei Padri del deserto III/VI - Dell'Orazione

Detti e fatti dei Padri del deserto

Dell'Orazione

Non appena ti levi dopo il sonno, subito, in primo luogo, la tua bocca renda gloria a Dio e intoni cantici e salmi poichè la prima preoccupazione alla quale lo spirito si apprende fin dall'aurora, esso continua a macinarla come una mola per tutto il giorno, sia grano, sia zizzania. Perciò sii sempre il primo a gettar grano, prima che il tuo nemico getti zizzania.

sabato 9 febbraio 2019

Detti e fatti dei Padri del deserto II/VI - Dell'Hesychia

Detti e fatti dei Padri del deserto

Dell'Hesychia

I sacerdoti della regione visitarono le celle dei monaci dei dintorni. Li abitava Pastor. L'abate Anub si presentò e gli disse: «Invitiamo questi sacerdoti ad accettare qui oggi i doni di Dio, preparando una agape». Pastor che era ritto in piedi stette lungo tempo così, senza rispondere. L'abate Anub si ritirò contristato. Quelli che erano seduti accanto a lui gli domandarono perché non avesse risposto. «Questo non mi riguarda», rispose loro, «perché sono già morto; un morto tace. Non consideratemi quindi come fossi tra voi».

martedì 22 gennaio 2019

Detti e fatti dei Padri del deserto I/VI - Di Dio


Detti e fatti dei Padri del deserto

Di Dio
«Se l'uomo non dice nel suo cuore: «Dio e io siamo soli al mondo", non avrà mai riposo», disse l'abate Alonio.