"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"

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domenica 16 novembre 2014

Pitagora, I versi d'oro

Pitagora
I versi d'oro



1.     Onora gli Dèi immortali secondo quanto stabilito dalla legge.
2.     Venera il giuramento e anche i nobili eroi.
3.     Onora allo stesso modo i geni sotterranei? secondo i riti tradizionali.
4.     Onora tuo padre e tua madre così come tuoi consanguinei.
5.     Fatti come migliore amico amico chi ti supera nella Virtù (chi si distingue per la sua Virtù). 
6.     Sii amabile nelle parole e utile nelle opere.
7.     Non adirarti per le lievi colpe che commettono i tuoi amici.
8.     Agisci secondo le tue facoltà tenendo conto che ciò che si può fare è molto vicino alla necessità.
9.     Sappi che le cose, per una parte, sono come ti ho detto, e per l'altra abiauati a dominare le seguenti passioni:
10.   Prima di tutto il ventre, poi il sonno, l'impulso sessuale e la collera.
11.   Non commettere azioni vergognose
12.   di fronte ad altri o a te stesso, perché prima di tutto devi rispettare te stesso.
13.   Sii giusto nelle parole e negli atti.
14.   Sii ragionevole e sensato in tutte le tue azioni.
15.   Non dimenticare che la morte è il destino di tutti.
16.   E che la fortuna ora aumenta e ora diminuisce.
17.   Le avversità che la sorte riserva agli uomini derivano dagli dei.
18.   Sopporta il tuo destino senza indignarti.
19.   Anche se è conveniente correggere il tuo destino secondo le tue facoltà.
20.   Tieni presente che il destino non dà ai buoni la maggior quantità di sofferenze.
21.   Delle parole che gli uomini dicono, alcune sono buone e altre cattive:
22.   che esse non ti turbino né abbiano alcuna influenza su di te.
23.   Ascolta con pazienza e dolcezza la falsità.
24.   Vedi di fare sempre ciò che ora ti dirò:
25.   Che nessuno, con parole o con atti,
26.   ti porti a dire o a fare cosa che per te non sia il meglio.
27.   Rifletti prima di commettere una azione stolta
28.   perché è tipico degli uomini dire parole sciocche e commettere cattive azioni.
29.   Tu, invece, fa cose di cui non abbia a pentirti in seguito.
30.   Evita sempre di fare ciò che non capisci.
31.   Impara quel che davvero ti è necessario e la tua vita sarà felice.
32.   Non conviene trascurare la salute del tuo corpo.
33.   Perciò scopri la giusta misura nel mangiare, nel bere e negli esericizi fisici.
34.   Intendi per giusta misura quella che non ti procura dolore.
35.   Abìtuati a condurre una vita pura e priva di mollezze.
36.   Evita di fare ciò che può attirare l'invidia su di te.
37.   Non sprecare avventatamente, come chi ignora la decenza e l'onorabilità.
38.   Però non essere avaro. La misura in ogni cosa è la perfezione.
39.   Fa dunque quel che non ti nuocerà, riflettendo bene prima di agire.
40.   Non permettere che il dolce sonno chiuda i tuoi occhi
41.   senza aver ripassato con te stesso ciò che hai fatto durante il giorno.
42.   In che cosa ho sbagliato? Che cosa ho fatto? Ho omesso qualcosa che avrei dovuto fare?
43.   Ripassa tutte le azioni che hai fatto, cominciando dalla prima e senza dimenticarne nessuna.
44.   Punisciti per le azioni spregevoli che hai compiuto e rallègrati per quelle buone.
45.   Ecco ciò che devi fare. Ecco il compito a cui devi applicarti con fervore.
46.   Ecco ciò che devi amare. Ecco ciò che ti porterà lungo la via divina.
47.   Prima di iniziare qualunque opera
48.   chiedi agli dei che santifichino il tuo sforzo.
49.   Se metterai in pratica queste regole conoscerai il legame che unisce gli dei immortali agli uomini mortali.
50.   E imparerai a conoscere le cose ce passano e quelle che rimangono.
51.   E conoscerai, come è giusto che si conosca, che la Natura è una e uguale a sè stessa in tutte le cose.
52.   Così non spererai ciò che non si può sperare e non esisteranno segreti per te.
53.   E saprai che gli uomini soffrono mali da loro stessi scelti.
54.   Perché sono così disgraziati da non vedere tutte le cose buone che hanno vicino.
55.   E non lo sentono perché sono molto pochi quelli che sanno liberarsi dal male.
56.   Questo è il destino che acceca la loro mente.
57.   Come cilindri che ruotano, essi vagano da un posto all'altro patendo mali infiniti.
58.   Incapaci di riconoscere la funesta discordia che è insita in loro
59.   la quale conviene che essi non provochino ma che devono scansare allontanandosi da essa.
60.   Zeus padre, tu potresti liberare gli uomini da innumerevoli mali
61.   mostrando a ciascuno il genio che lo guida.
62.   E quanto a te, abbi fiducia, perchè la razza dei mortali è di origine divina
63.   e la sacra natura gli rivela tutte le cose.
64.   Praticando ciò che ti dico sfutterai i suoi benefici
65.   e dal momento in cui la tua anima sarà risanata sarai liberato da tutti quei mali.
66.   Astienti però dai cibi indicati nei libri delle Purificazioni e della Salvezza dell'anima.
67.   Rifletti su ogni cosa
68.   prendendo la retta ragione come guida del carro della tua anima.
69.   Allora, quando ti sarai liberato del tuo corpo mortale, salirai all'etere impalpabile.
70. E sarai un dio incorruttibile e immortale, e la Morte non avrà più dominio su di te.