"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"

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sabato 14 giugno 2014

Ibn ‘Arabî, Cosa si deve imporre l'aspirante all'iniziazione (murid) prima di trovare il maestro spirituale (shaykh)


Ibn ‘Arabî 
Cosa si deve imporre l'aspirante all'iniziazione (murid) prima di trovare il maestro spirituale (shaykh)

Che Allâh ti assista e illumini. Sappi, che la prima cosa che si deve imporre chi entra in questa Via divina e legale (1) è ricercare un maestro finché non lo si trovi (2). Allo stesso tempo, bisogna imporsi 9 cose nelle opere (a'mâl) consigliate (9 sono un numero minimo), si così disporrà di un "piede permanente" (3) nel Tawhîd.

È per questo che Allâh ha determinato un numero di sfere (aflâk) uguale a 9. Osservate la saggezza divina (4) in questi movimenti di sfere (harakat): tra questi, quattro sono esteriori (dhahir) e cinque interiori (batin). Quelle esterne sono: il digiuno, (jû'), la veglia (sahar), il silenzio (samt) e la solitudine ('uzlah) di cui due sono effettivi: la veglia ed il silenzio. Per silenzio, voglio dire scostarsi delle parole delle persone (5) e impegnarsi nel "ricordo del cuore" (dhikr al-qalb).
Così, bisogna privilegiare l'espressione dell'anima (natq an-nafs) a quella della lingua salvo in quello che impone Allâh (6) nella lettura del Corano, o di "ciò che fu facilitato del Corano" (7) all'epoca della preghiera rituale ed il takbîr in quello che così è stato legalmente prescritto (mâ shara'a) nella glorificazione (tasbîh), nel ricordo (dhikr), nelle invocazioni (du'â'), nell'attestazione (tashahhud), e nella preghiera sull'inviato di Allâh - su lui la grazia e la pace. Così si assolvono le opere obbligatorie e ci si può dedicare al "ricordo del cuore" per il silenzio della lingua, il digiuno comprende la veglia ed il silenzio include la solitudine.
Per quanto riguarda le cinque [opere] interiori, essi sono: la sincerità (sidq), la rimessa fiduciosa in Dio (tawakkul), la pazienza (sabr), la volontà (‘azîmah) e la certezza (yaqîn).
Queste nove [opere] sono le madri del bene, comprendono tutto il bene (8) e sintetizzano la Via in esse (9). Obbligati nella loro pratica (alzimhâ) prima di trovare lo Shaykh. 

[Ibn ‘Arabî, Futûhât cap.53. Bâb fî ma’rifat mâ yalqî al-murîd ‘alâ nafsihi fî-l-a’mâl qabla wujûd ash-shaykh. Estratto tradotto e annotato da A.]

(1) at-tarîqah al-ilâhiyyah al-mashrû’ah.
(2) talab al-ustâdh hathâ yajiduh.
(3) Traduzione letterale di qadam râsikh. Il simbolismo del piede (qadam) è in relazione con la Via iniziatica (tarîqah) come affermava lo Sceicco Muhammad Amîn al-Kurdî, morto nel 1332/1914 - radiyallâh 'anh - nel suo Tanwîr al-qulûb: "Con l'espressione "piede" (qadam) si intendono la sunnah e la tarîqah. "
(4) al-hikmah al-ilâhiyyah. René Guénon aveva indicato l'equivalenza numerica tra questa espressione che significa "Saggezza divina" e la parola Sûfî: "questo perché la parola
Sufi ha lo stesso numero di El-Hekmah el-ilahiyah, che significa "Saggezza divina" [numero 186]. Il Sufi vero è quello che possiede questa Saggezza dunque, o in altri termini, è el-ârif bi-Llâh, questo essere-a-dire "quello che conosce per Dio", perché Egli non può essere conosciuto che per Sé stesso; chiunque non abbia raggiunto questo grado supremo non può essere detto realmente Sufi, ma solamente mutaçawwuf. (Il Sufismo, Rivista Le Voile d’Isis N°176-177 Agosto-settembre 1934, p.289-296).
(5) tark kalâm an-nâs.
(6) mâ awjaba Allâh.
(7)Espressione tratta dal Corano: Fa-qra’ mâ tayassara mina-l-qur’ân (Cor.73, 20), «Recitate dunque, del Corano, quello che vi sarà agevole».
(8) al-khayr kulluhu. Tutte le benedizioni o influenze spirituali.
(9) at-tarîqah majmû’ah fîhâ.


Tratato da:
http://esprit-universel.over-blog.com/article-ibn-arabi-ce-que-doit-s-imposer-l-aspirant-a-l-initiation-murid-avant-de-trouver-le-maitre-spir-105980323.html

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